Patrizia Binco - insegnante di danza classica

 

Laureata nel 1984 alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, (Corso di laurea in Discipline della Arti, Musica e Spettacolo), in Istituzione di regia teatrale con una tesi (relatore Luigi Squarzina) sul teatro del grande attore, giornalista professionista e maestra di danza classica e moderna.

Ha collaborato dal 1981 al 1983 con il Civico Museo biblioteca dell'attore di Genova, nato come sezione del Teatro Stabile di Genova.

Ha lavorato come operatrice culturale nell'ambito dell'Estate Romana organizzata da Renato Nicolini e come danzatrice e attrice in alcune compagnie di Teatro per Ragazzi.


Ha studiato danza classica e moderna dall'età di sei anni, frequentando corsi di formazione con artisti e coreografi noti in tutto il mondo: Nina Balabanova, Marisa Lanzingher, Anna Maria Prina, Loredana Furno, Roberta Escamilla Garrison, Victor Litinov, Christian Ferrier, Malou Airaudo, Micha Van Hoecke, Andre De La Roche, Anne Marie Porras, Mat Mattox, Josè De Udaeta, Dick O'Swaborn, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Raffaella Giordano, Silvio Oddi, Mauro Astolfi, Daniele Ziglioli, Daniela Borghini, Emanuele Cardini.


Dal 1984 al 1986 ha lavorato con Marco Bernardi per il Teatro Stabile di Bolzano come allieva attrice, ballerina, coreografa e assistente ai movimenti di scena, partecipando alla tournée di "Minetti, ritratto di un artista da vecchio", con Gianni Galavotti e come assistente alla regia di alcune messinscene teatrali del Tsb per le scuole.

Ha quindi collaborato negli anni seguenti sempre con il Teatro Stabile e ha insegnato danza e attività corporea nella stagione '88/89 nella Scuola di Teatro istituita dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dal Teatro Stabile.

Nel 1986 ha iniziato ha collaborare con il quotidiano Alto Adige come critica di balletti e teatrale.

Nel 1988 diventa giornalista pubblicista e, oltre a collaborare sempre con il quotidiano Alto Adige nelle redazioni di Bolzano e Rovereto, inizia a collaborare con alcune riviste specializzate nel settore della danza e con la televisione locale VideoBolzano 33.


Dal 1986 comincia a tenere cosi di danza classica e moderna in Trentino a Cavelese, Tesero e Predazzo e fonda a Tesero il Centro Danza Isadora Duncan dove insegna fino al 1990. Collabora quindi con diverse associazioni culturali e con centri di psicoterapia per l'insegnamento della danzaterapia.


Dal 1990 al 1997 insegna danza per il Centro Culturale Leonardo Da Vinci a Laives (Bolzano) e in diverse scuole medie e superiori della provincia di Bolzano insegna danza come attività integrativa.


Ha realizzato la coreografia dell'opera lirica "Riccardo cuor di Leone" realizzata dal Comune di Bolzano in collaborazione con il Tsb, ha realizzato le coreografie di diverse serate di balletto e dello spettacolo "La città di Selenia". Dal 1991 al 1994 lavora sempre per il giornale Alto Adige come redattore.


Nell'ottobre del 1995, dopo aver superato l'esame a pieni voti, diventa giornalista professionista. Ha collaborato per la stagione '96-'97 con il Teatro Stabile di Bolzano nell'ambito del progetto Medea ideato da Marco Bernardi, con un intervento di danza realizzato in collaborazione con la danzatrice Roberta Escamilla Garrison, curandone la coreografia.


Dal 1996 collabora, come consulente per il settore della danza, con il Centro Servizi Santa Chiara di Trento, con comunicati stampa e articoli sul giornale Le Muse. Dal 1998 al 2004 ha lavorato con contratti a termine per i quotidiani Adige e Mattino dell'Alto Adige e con la programmazione della sede Rai di Bolzano


Nel 2000 fonda a Bolzano la Scuola Abc Danza della quale tuttora è direttrice artistica. Nella scola viene insegnata propedeutica, danza classica, moderna, contemporanea e hip hop. Collabora con diversi insegnanti riconosciuti a livello nazionale e internazionale con i quali organizza stage (Ivan Cavallari, Enkel Zuthi, Chiara Tanesini, Belen Peralta).


Dal 2004 al 2009 collabora con il Corriere dell'Alto Adige e ha svolto lavoro di ufficio stampa locale per l'Ufficio cultura in lingua italiana della Provincia di Bolzano per la riapertura del Teatro Cristallo.


Nel 2007 tiene un laboratorio di avvicinamento alle tecniche della danza al Teatro Cristallo al quale partecipano persone dai 20 ai 70 anni che non hanno mai studiato danza e realizza lo spettacolo finale "Il Viaggio".


Tra il 2008 e il 2009 organizza sempre per il Teatro Cristallo quattro stage di danza rivolti agli allievi delle scuole di danza di tutto il Trentino Alto Adige e nel maggio del 2009 realizza lo spettacolo di danza e teatro ispirato al testo di Bertold Brecht "Teste tonde e teste a punta".